Ultima modifica: 12 Febbraio 2019

FIRST LEGO LEAGUE

FIRST LEGO LEAGUE, selezione di UDINE: ottimo lavoro con i robot nello spazio e una prestigiosa convocazione per un premio al Ministero a Roma.
 

Sabato 9 e domenica 10 febbraio, presso il Bearzi di Udine, si è svolta la selezione interregionale nord-est della gara di robotica educativa “First Lego League 2019”, un evento che, nelle due giornate, ha raccolto 33 squadre e dove, nella giornata di domenica, hanno avuto modo di mettersi in gioco anche due squadre rappresentanti della nostra scuola.


Inseriti in un gruppo di 17 squadre, di ragazzi dagli 11 ai 16 anni, i nostri studenti hanno messo a frutto i corsi di robotica educativa svolti presso la scuola, ma soprattutto gli ultimi tre mesi di intenso e attivo lavoro di preparazione per questo grande evento.
 
Il lavoro svolto è stato ripagato da una grande giornata di divertimento, robotica e scienza spaziale (il tema della gara di quest’anno).
La formula di gara prevedeva tre manches del “robot game”, una relazione per un progetto scientifico sul tema dell’esplorazione spaziale, una relazione tecnica sul robot Lego usato nella gara (e da loro contruito e programmato) e una valutazione del loro comportamento e spirito di squadra. Il tutto per ambire ai tre soli posti per passare alla fase nazionale a Rovereto.
E sono arrivati i buoni frutti dei pomeriggi in aula di robotica: una squadra in particolare ha brillato sui tavoli del Robot game, piazzandosi al 6° posto nella classifica finale, ma mancando per pochi punti l’accesso allo spareggio tra le migliori quattro. Infatti nelle prime due manches era saldamente in cima alla classifica, superata solo alla fine da altre squadre, che hanno saputo migliorarsi in questo ambito della competizione.
Invece molto bene per entrambe i progetti scientifici: una squadra ha proposto un lavoro sulla coltivazione del teff (un cereale africano) in serre su Marte, ricevendo una menzione per l’accuratezza delle fonti e della ricerca, mentre l’altra è riuscita addirittura a centrare uno dei tre posti per andare a Roma a presentare il proprio progetto al MIUR, nel concorso parallelo chiamato “Oltre la robotica”. In questo caso, la squadra ha conquistato il favore della giuria, inventando uno sport di squadra per astronauti, da giocare in un campo in assenza di gravità.
 
A fine giornata, stanchissimi, emozionati e soprattutto molto contenti per questa bella esperienza che li ha messi alla prova come gruppo e come singoli.