Ultima modifica: 3 Giu 2018

Paganini Guitar Festival. Parma, 26 e 27 maggio 2018

Due giorni lontano da casa e lontano da scuola sono solo una piccola parentesi in un anno scolastico, se non fosse che i due giorni trascorsi a Parma dagli allievi di chitarra della 2C e 3C sono stati così densi di emozioni, scoperte e novità da valere quanto un anno intero!

12 ragazzi e 16 genitori, fiduciosi quanto inconsapevoli, sono partiti un sabato mattina alla volta di Parma. La professoressa di chitarra, Giulia Pizzolongo, ha proposto loro di partecipare ad un concorso (il concorso “Giovani promesse” all’interno del concorso internazionale “Omaggio a Nicolò Paganini”) e ad una gigantesca orchestra di chitarre, la “Paganini Young Guitar Orchestra” diretta dal M° Vito Nicola Paradiso, star della didattica chitarristica moderna e in particolare degli ensemble chitarristici. E’ stato poi l’entusiasmo delle famiglie, e il loro fondamentale supporto, a permettere l’organizzazione della trasferta e la partenza per Parma del Feruglio guitar ensemble, che al suo arrivo nella città Ducale ha subito sostenuto la prova del concorso eseguendo Chiquilin de Bacin di Astor Piazzolla e una rielaborazione orchestrale del brano Alturas degli Inti Illimani.

Molto emozionati ma anche concentrati e determinati a fare del loro meglio, i giovani chitarristi sono stati subito accolti da un’atmosfera ricca di musica e da una organizzazione massiccia quanto impeccabile: nel chiostro della Casa della Musica infatti numerosi chitarristi stavano studiando i brani della propria prova del concorso, Maestri provenienti da tutta Italia si ritrovavano e si confrontavano, liutai da tutta Europa esponevano le loro ultime creazioni in attesa che i chitarristi le provassero, lo staff del “Paganini Guitar Festival” lavorava con professionalità perché tutto funzionasse nel migliore dei modi.

Nemmeno il tempo di esibirsi e di ascoltare gli altri candidati della propria categoria, che nuovi eventi ed altre emozioni li attendevano: Niccolò Paganini raccontato da Niccolò Paganini (il pronipote, incredibile ma vero!) nella Casa del suono in compagnia delle migliori chitarre storiche originali esposte per l’occasione, un meritato gelato in Piazza Garibaldi all’ombra della statua di Giuseppe Garibaldi e di una gigantesca sfera dorata, riferimento alla mostra sulla sostenibilità denominata “Il Terzo giorno”, e le prove con il M° Paradiso alla chiesa di San Rocco. Al termine delle tre intense ore di prove il rientro alla Casa della Musica riserva altre sorprese: la giuria del concorso assegna infatti al Feruglio guitar ensemble il Primo premio con 97/100: ogni ragazzo può così portare a casa, oltre ad una bellissima soddisfazione, una muta di corde D’Addario, Aquila e una maglietta Altamira!

Giusto il tempo di godersi il premio, brindando tutti assieme davanti a un buon piatto di affettati tipici e gnocco fritto, che arriva il momento dell’ultimo evento musicale della giornata: il concerto di Pablo Marquez, uno dei maggiori virtuosi contemporanei, docente alla Musik-Akademie di Basilea (Svizzera) che incanta tutti con la sua chitarra e con un repertorio scelto con cura e raffinatezza, scavando a fondo nel repertorio chitarristico meno visitato.

Il secondo giorno si è svolto interamente alla chiesa di San Rocco dove il M° Vito Nicola Paradiso ha concertato ben oltre 100 giovani chitarristi provenienti da tutta Italia in sei composizioni di cui tre strumentali (la celebre Romanza di Niccolò Paganini, Cuerdas gitanos e Crepuscolo Andaluso dello stesso Paradiso) e tre trascritte per chitarre e voce (El Cafè de Chinitas di F. Garcia Lorca, “Brindisi” da La traviata e “La donna è mobile” da Rigoletto di Giuseppe Verdi).

Dopo numerose ore di prove la Paganini Young Guitar Orchestraha avuto l’onore di esibirsi accompagnando il tenore coreano Chung-Man Lee e la soprano Francesca Martini in un concerto impegnativo ma coinvolgente, dove ogni ragazzo si è sentito protagonista della musica in compagnia dei propri Maestri e di grandi professionisti.