Ultima modifica: 19 febbraio 2018

“JOIBE GRASSE” ALLA “FERUGLIO” CONTRO LE TIRANNIE DEL VIVERE MODERNO

Autorità! Nel giorno di Giovedì Grasso il mondo si può capovolgere! Nel giorno di Giovedì Grasso 1511, in Friuli, il popolo si rivoltò contro i suoi tiranni, abbattendone palazzi e castelli! Ogni anno, a Venezia, nel giorno di Giovedì Grasso, si abbattevano dodici sagome di castelli simboleggianti la prepotenza dei potenti del nostro Friuli! In una terra i cui antichi principi aquileiesi ricevevano il potere da un fanciullo che consegnava loro una spada, accetti da noi scolari questo scettro per abbattere i castelli delle prepotenze della società attuale! Oh, sù, sù, se il mont si strucje / cualchidun lu dreçarà! / La justizie ‘e fate a gucje: / no si pues plui sopuartâ!”. Così l’alunno Paolo Cescutti, in ideale rappresentanza dei suoi compagni, si è rivolto al maestro Nicola Tosolini, delegato dellaDirigenza, nel consegnargli cerimonialmente, a ricreazione, giovedì 8 febbraio 2018, un bastone di sua confezione, da utilizzarsi per l’abbattimento di una sessantina di torri di cartone, realizzate in autonomia dalle scolaresche di cinque classi della scuola media di Feletto Umberto ed intitolate dalle stesse ai mali del vivere contemporaneo. Passate in rassegna con soddisfazione le cinque scolaresche, la Dirigente Scolastica, prof.ssa Laura Bertoli, si è complimentata, oltreché con i ragazzi, anche con l’ideatore dell’iniziativa, prof. Alberto Travain, il cui scopo era quello di far rilevare autonomamente a ciascuna classe una dozzina di “vizi” della società attuale su cui riflettere e da cui procedere nella redazione di una propria specifica “Costituzione” valoriale, prodotto originale di un’eticaspontanea, partecipata e condivisa, a settant’anni dall’entrata in vigore della Carta costituzionale italiana. Il rito del cosiddetto “Carnevale Civico Studentesco”, avviato in Friuli nel 2010 dal prof. Travain e negli anni da allora riproposto con il coinvolgimento di scuole, istituzioni ed associazioni del territorio, segnatamente il Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl” e il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, risale ad una delle più antiche tradizioni del celeberrimo Carnevale di Venezia, rimontante del 1162, cui si associa al solito il ricordo e il riferimento alla “Joibe Grasse” o “Crudel Zobia Grassa” friulana del 1511, prima grande rivolta di popolo della storia europea moderna culminata notoriamente con la Presa della Bastiglia! Ma quali sono le negatività del vivere di oggi, individuate dagli alunni delle classi in cui il prof. Travain svolge il suo insegnamento in materia civica? Eccole! Classe 1^A: “Cattiveria”, “Conquista”, “Egoismo”, “Guerra”, “Illegalità”, “Lite”, “Nazismo”, “Ribellione”, “Superbia”, “Tradimento”, “Vendetta”, “Violenza”; Classe 2^A: “Bullismo”, “Derisione”, “Disuguaglianza”, “Egoismo”, “Falsità”, “Gelosia”, “Indifferenza”, “Invidia”, “Razzismo”, “Superbia”, “Uccisione”, “Volgarità; Classe 1^B: “Bullismo”, “Carattere negativo”, “Derisione”, “Egoismo”, “Gelosia”, “Ignoranza sulle religioni”, “Invidia”, “Menefreghismo”, “Nazismo”, “Paura”, “Povertà”, “Tradimento della patria”; Classe 1^F: “Arroganza”, “Bullismo”, “Egoismo”, “Esclusione”, “Falsità”, “Indifferenza”, “Ingratitudine”, “Insulto”, “Lite”, “Solitudine”, “Superbia”, “Zizzania”; Classe 2^F: “Bullismo”, “Competizione”, “Egocentrismo”, “Egoismo”, “Indifferenza”, “Intolleranza”, “Maleducazione”, “Odio”, “Rabbia”, “Razzismo”, “Spregio”, “Superiorità”.