Ultima modifica: 1 luglio 2018

FELETTO “UMBERTO” O “CINCINNATO”?

FELETTO “UMBERTO” O “CINCINNATO”? UN DILEMMA RIPROPOSTO DOPO 150 ANNI TRA LE SCOLARESCHE DELLA “FERUGLIO”


Si sarebbe potuto chiamare Feletto “Cincinnato”, come voleva all’epoca la sinistra paesana, in omaggio al noto senatore-contadino salvatore della patria ai tempi dell’antica Roma. Prevalse per un voto, invece, la proposta della destra locale, con la sua dedica al principino “Umberto” di Casa Savoia. Nel 2017 ricorrevano, infatti, i 150 anni dell’”integrazione” dell’antico toponimo friulano “Felet” ovvero luogo delle felci, per poter distinguere più facilmente la località da altre omonime in Friuli e nel nuovo Regno d’Italia di cui l’area udinese era entrata a far parte solo un anno prima. Ecco, allora, che nel quadro delle materie geografiche e civiche a lui assegnate nell’anno scolastico 2017-2018 presso la scuola media “Egidio Feruglio” di Feletto Umberto, il prof. Alberto Travain, docente udinese, noto studioso e promotore sociale di cultura civica, ha ritenuto di riproporre la questione alle sue scolaresche, anche suscitando appassionati dibattiti. La “provocazione” ha potuto così implementare la pratica di una ricognizione critica dei dati toponomastici di un territorio, attinenti non solo a caratteristiche paesaggistiche ma anche sovente a tendenze sociali, culturali e politiche o ad imposizioni del periodo storico cui risalgono. Ampio campo, quindi, per una didattica interdisciplinare!